Come Valutare una Formazione Aziendale Efficace: Il Modello di Kirkpatrick

MODELLO DI KIRKPATRICK

La formazione aziendale è un aspetto fondamentale per tutte le aziende, in quanto permette di incrementare la produttività e di rimanere competitivi all’interno di un mercato lavorativo in costante cambiamento.  Un percorso di formazione giova sia all’azienda sia ai suoi dipendenti. Consente al lavoratore di sentirsi apprezzato e coinvolto attivamente nello sviluppo delle proprie competenze, favorendone la crescita personale e professionale.

Lato azienda, ormai è assodato e verificato come lo sviluppo delle competenze dei lavoratori sia uno dei fattori che contribuiscono all’aumento della produttività, dell’engagement e del benessere dei dipendenti. Aiuta a cambiare la prospettiva, a ritrovare senso e significato nel proprio lavoro, a porsi nuove sfide e ad avere in mano nuovi strumenti con cui riuscire a raggiungere i propri obiettivi.

Supportare le aziende in tutto il percorso di formazione, includendo il processo di monitoraggio della formazione, di adattamento alle necessità aziendali e di misurazione dei risultati finali raggiunti, è uno dei principali obiettivi di chi si occupa di formazione aziendale. 

COME VALUTARE LA REALE EFFICACIA DELLA FORMAZIONE IN AZIENDA

Saper valutare l’efficacia della formazione aziendale non è sempre semplice, sia per i partecipanti sia per i responsabili delle Risorse Umane, poichè talvolta non si riescono a quantificare i miglioramenti ottenuti, non si riesce a percepire l’effettiva applicabilità sul campo delle nuove conoscenze acquisite e la maggior capacità di tradurre i nuovi obiettivi in traguardi raggiunti.

I 4 LIVELLI DEL MODELLO DI KIRKPATRICK

Tra i vari modelli utili per valutare l’efficacia della formazione aziendale, quello che gode di maggiore credibilità è il modello di Kirkpatrick, sviluppato da Donald Kirkpatrick nel 1969 e ancora oggi riconosciuto come il più efficace principalmente perchè, oltre a prevedere una valutazione a posteriori della formazione erogata, vengono introdotti step di valutazione intermedi, così da ‘aggiustare il tiro’ e adattare il più possibile il percorso formativo agli obiettivi e alle problematiche riportate dai partecipanti.

Tale modello si sviluppa su quattro livelli.

1. Reazione

Obiettivo: misurare il livello di gradimento e soddisfazione dei partecipanti e dei tutor per eventualmente migliorare la formazione erogata e adattarla meglio agli obiettivi aziendali.

Strumenti utilizzati: questionario o sondaggio che presenta un’alternanza di domande chiuse e aperte per raccogliere informazioni quantitative e qualitative.

Plus:
– aiuta l’erogatore a migliorare la qualità e l’efficacia del processo formativo
– stimola la partecipazione attiva dei partecipanti formati (riscontro sui contenuti del corso)
– permette di reperire informazioni e dati utili sia al management sia ai progettisti per le decisioni future
– consentono un’immediata correzione dei contenuti nella didattica e  nell’organizzazione dei programmi

2. Apprendimento

Obiettivo: misurare quali competenze sono state trasmesse e sviluppate e quali comportamenti sono stati cambiati a livello lavorativo.

Strumenti utilizzati: test, interviste e osservazioni pre e post formazione

Plus:
– aiuta l’erogatore a valutare l’efficacia delle metodologie didattiche utilizzate
– aiuta ad analizzare l’effettiva applicazione delle competenze apprese e i risultati ottenuti

3. Comportamento

Obiettivo: valutare quali comportamenti lavorativi sono stati effettivamente modificati dopo la formazione.

Strumenti utilizzati: Assessment pre e post formazione da confrontare con i dati emersi dalle interviste o questionari somministrati ai partecipanti o altri membri delle aziende.

Plus:
– misurare i comportamenti lavorativi modificati nell’immediato e nel medio periodo attraverso valutazioni periodiche.

4. Risultati

Obiettivo: valutare l’impatto della formazione sui risultati ottenuti dall’azienda

Strumenti utilizzati: strumenti di valutazione delle performance in base ai progetti sviluppati

Plus:
– aiuta l’erogatore a valutare l’efficacia della formazione aziendale erogata e delle competenze trasmesse e l’azienda a misurare gli obiettivi raggiunti

FORMAZIONE IN AZIENDA LEARNING4ACTION: UNA DIDATTICA INNOVATIVA ORIENTATA ALL’AZIONE.

Sulla base di questo modello, VALEOin rende immediatamente operativo l’apprendimento, lo trasferisce sul campo e verifica i risultati tramite incontri di follow up. Questi sono i pilastri su cui è basato Learning4Action, un insieme di strumenti e metodologie didattiche innovative per il miglioramento e il rafforzamento dello sviluppo delle competenze con un unico obiettivo: migliorare le performance delle persone e dell’azienda.

LA METODOLOGIA LEARNING4ACTION


1) PROGETTAZIONE: focus sui contenuti, esercitazioni, Project Work per sviluppare le competenze sugli obiettivi didattici ed esigenze dell’azienda
2) FORMAZIONE: moduli formativi sviluppati con una didattica fortemente interattiva ed applicativa
3) APPLICAZIONE: implementazione di Project Work assegnati a gruppi di lavoro per applicare quanto appreso in Aula
4) VERIFICA: un incontro di Follow up per presentare i risultati dei Project Work implementati, ed approfondire tematiche, tecniche e strumenti
5) SVILUPPO: definire un piano di lavoro con le prossime azioni e i progetti di miglioramento per il consolidamento delle competenze

REPORT DI FINE CORSO: alla fine del percorso formativo in azienda verrà consegnato un Report che sintetizza gli spunti per il consolidamento delle competenze delle persone e le azioni di miglioramento da intraprendere.

Questo articolo fa parte della sezione di approfondimento VALEOinACTION
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