Con l’arrivo del nuovo bando del Fondo Nuove Competenze, per il quale è stato da poco pubblicato il decreto sul sito del Ministero, le aziende italiane possono beneficiare di uno strumento strategico per sviluppare le competenze dei propri dipendenti. Il fondo è un’opportunità unica per le imprese di investire nel reskilling e upskilling del personale, agevolando la trasformazione digitale e l’adattamento ai cambiamenti del mercato del lavoro.
COS’È IL FONDO NUOVE COMPETENZE?
Il Fondo Nuove Competenze è uno strumento di politica attiva, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, nato nel 2020 per contrastare le restrizioni causate dalla pandemia da Covid-19 che hanno coinvolto tutte le attività economiche, con danni ingenti all’economia e al mercato del lavoro.
La misura permette alle aziende di accedere a risorse per la formazione dei lavoratori. L’obiettivo è quello di sostenere lo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare le sfide tecnologiche e organizzative future. Il fondo finanzia le ore di formazione, coprendo i costi salariali durante le ore in cui i dipendenti sono impegnati nei corsi, consentendo così alle aziende di mantenere produttività e competitività senza oneri aggiuntivi.
Fino allo scorso anno la gestione del Fondo era di competenza di ANPAL, da quest’anno la gestione è passata direttamente al Dipartimento del lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
FONDO NUOVE COMPETENZE: COME RICHIEDERLO
La procedura per accedere al Fondo Nuove Competenze 2024 prevede che l’impresa segua i seguenti step:
- Individuazione dei fabbisogni formativi dei propri lavoratori;
- Stipulazione di accordi collettivi con le rappresentanze sindacali finalizzati alla ricalibrazione dell’orario di lavoro in favore delle attività di formazione;
- Presentazione della domanda di accesso al fondo.
Durata dei progetti formativi
I progetti formativi dovrebbero avere una durata compresa fra le 40 e le 200 ore e, se necessario, potranno essere attuati anche dopo il 2024.
FONDO NUOVE COMPETENZE: ALCUNI DATI
Data di apertura bando: Fine settembre 2024
Capitale stanziato: 800 milioni di Euro
Tipologia di finanziamento: a fondo perduto
Numero di edizioni precedenti: 2
Beneficiari: Aziende private operanti in Italia
Formazione finanziabile: Reskilling (aggiornamento competenze) e upskilling (acquisizione nuove competenze)
Settori prioritari: Innovazione tecnologica, transizione digitale, sostenibilità
Percentuale di spesa coperta:
– Ore lavorative: Il fondo copre fino al 60% delle ore di lavoro dedicate alla formazione
– Contributi: Copre fino al 100% dei contributi previdenziali e assistenziali relativi alle ore di formazione
COS’È LA FORMAZIONE FINANZIATA
La formazione finanziata è un insieme di opportunità che permette alle aziende di accedere a fondi pubblici o privati per formare e aggiornare il proprio personale senza sostenere completamente i costi. Questo meccanismo prevede che i costi relativi alla formazione, come quelli legati al salario dei dipendenti durante le ore di apprendimento, siano coperti in parte o interamente attraverso contributi statali o fondi appositamente creati.
In Italia, esistono diversi canali attraverso cui le aziende possono attivare la formazione finanziata:
- Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali: sono i principali strumenti a disposizione delle aziende per finanziare la formazione continua. Ogni azienda può aderire gratuitamente a un fondo interprofessionale, versando una quota già inclusa nei contributi obbligatori per i lavoratori dipendenti (lo 0,30%). Tra i più noti vi sono Fondimpresa, Fondo FBA, Fondirigenti e For.Te.
- Fondo Nuove Competenze: cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, questo fondo mira a sostenere le imprese nel riqualificare i lavoratori, soprattutto in contesti di transizione tecnologica o riorganizzazione aziendale.
- Voucher formativi regionali: alcune Regioni mettono a disposizione dei fondi per finanziare corsi di formazione destinati alle aziende e ai lavoratori, attraverso l’erogazione di voucher formativi.
- Bandi europei: attraverso i fondi strutturali, come il Fondo Sociale Europeo (FSE), le aziende possono partecipare a programmi per la formazione professionale e l’occupabilità.
Perché la formazione finanziata è importante per le Aziende?
La formazione finanziata rappresenta una risorsa strategica per le aziende, poiché consente loro di investire nello sviluppo delle competenze dei dipendenti senza gravare eccessivamente sul bilancio aziendale. In un contesto in cui le competenze richieste dal mercato del lavoro sono in continua evoluzione, la formazione finanziata permette di affrontare sfide cruciali come la trasformazione digitale, la sostenibilità e la competitività globale. Grazie alla formazione finanziata, le aziende possono migliorare la propria efficienza interna, promuovere l’innovazione, aumentare la produttività e mantenere un vantaggio competitivo nel mercato. Inoltre, il personale qualificato e aggiornato è più motivato e in grado di rispondere con maggiore flessibilità alle nuove esigenze aziendali e del mercato.
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