Il webinar approfondisce l’uso di metafore e allegorie come strumenti efficaci per rendere l’apprendimento più coinvolgente e significativo. Attraverso esempi tratti da arte, letteratura, fotografia e cinema, il webinar mostra come questi linguaggi simbolici stimolino la creatività, facilitino la comprensione e favoriscano l’interiorizzazione dei contenuti formativi.
Le metafore non solo arricchiscono la comunicazione, ma supportano anche il pensiero strategico e lo sviluppo delle competenze manageriali, come la leadership e la gestione del team. Questo approccio consente di affrontare in modo innovativo i processi di problem setting e problem solving, contribuendo al cambiamento organizzativo e alla crescita personale e professionale.
Ore 16.00 – Intro metaforica: IL POSTINO
Nel film “Il postino” di Massimo Troisi , la metafora della poesia e’ usata come mezzo di comunicazione e connessione tra le persone. Il postino, Mario, attraverso le lettere e le parole di Pablo Neruda, scopre non solo l’amore, ma anche la bellezza del suo lavoro umile ma utile. La poesia diventa quindi un ponte che unisce mondi diversi, trasformando la vita quotidiana in qualcosa di straordinario.
Ore 16.10 – Introduzione alle metafore: definizione e importanza nel linguaggio quotidiano, professionale e formativo
Ore 16.20 – L’allegoria come strumento di cambiamento: storie che trasformano la cultura aziendale.
Ore 16.40 – Alcuni esempi di percorsi formativi VALEOin sviluppati con metafore ed allegorie
Ore 16.50 – Q&A
Ore 16.55 – Sintesi e chiusura
Massimiliano Pappalardo, filosofo del lavoro, consulente hr e saggista, è esperto di temi quali la consapevolezza, la responsabilità, il pensiero critico e il linguaggio delle relazioni, su cui da oltre vent’anni tiene corsi e seminari presso grandi gruppi imprenditoriali in tutta Italia.
Oggi è Responsabile dell’Area Sviluppo Manageriale per la società di consulenza VALEOin, docente presso la Core Faculty de Il Sole 24 Ore Business School e del seminario di Filosofia del lavoro presso la facoltà di Filosofia dell’Università di Catania.
In passato ha ricoperto ruoli manageriali in contesti accademici, da direttore responsabile e didattico del campus Città Studi del Politecnico di Milano e del campus dell’Università Vita-Salute dell’Ospedale San Raffaele, dove ha lavorato a stretto contatto con don Verzé. In questi ruoli per oltre dieci anni si è confrontato con bisogni, desideri e competenze di almeno due generazioni di studenti. Ha collaborato a lungo con la Fondazione Giorgio Gaber, promuovendone il pensiero sia nelle università, sia nelle scuole.
Tra i suoi libri più recenti: Dammi vita! Le parole delle relazioni con Laura Guzzo; Filosofia del lavoro (2023), Filosofia dell’educazione (2018), Filosofia della bellezza (2020) ed Essere Antifragili (2021), tutti editi da Effatà Editrice.
Scrive articoli su blog, siti di filosofia, attualità e letteratura.
Per Feltrinelli ha pubblicato Che fine hai fatto, papà? (2023). Il suo ultimo libro è La grazia del lavoro, edizioni San Paolo(2025) e in uscita La Filosofia di Andrej Tarkovskji per Effata (2025) edizioni
Francesco Calì
Ingegnere, già Direttore Generale e partner di società internazionale di consulenza e formazione. Esperto in Purchasing, Cost Engineering, Supply Chain Management e Manufacturing, si occupa di migliorare le performance delle aziende e di sviluppare le competenze delle persone da oltre 30 anni. Si è occupato di progetti formativi, di riorganizzazione, di stesura di piani strategici e di interventi di miglioramento delle performance per primarie aziende nazionali.
Alterna l’attività di consulenza alla docenza in aula.
Per Franco Angeli ho pubblicato:
Il nuovo format VALEOin per favorire l’aggiornamento e la condivisone su tematiche di attualità riguardanti la formazione aziendale, attraverso webinar di un’ora.
Il webinar METAFORICA-MENTE – L’uso di metafore ed allegoria nella formazione: strumenti efficaci di apprendimento ha esplorato in profondità l’importanza di approcci formativi innovativi, ponendo un’enfasi particolare sull’uso di metafore, allegorie e narrazione per migliorare l’apprendimento e lo sviluppo delle competenze. La discussione ha toccato vari aspetti, dalla teoria all’applicazione pratica, evidenziando come queste tecniche possano superare i limiti della formazione tradizionale e favorire una comprensione più profonda e duratura.
Il webinar ha ribadito che la formazione efficace deve estendersi oltre la mera trasmissione di conoscenze teoriche (“sapere”) e lo sviluppo di abilità pratiche (“saper fare”). Il focus si è spostato sul “saper essere”, fondamentale per lo sviluppo delle soft skills e per l’adattamento ai contesti lavorativi attuali, caratterizzati dalla presenza di diverse generazioni e da un’evoluzione continua. La vera formazione è stata collegata etimologicamente alla bellezza e all’azione, sottolineando la necessità di modellare i comportamenti in funzione delle esigenze professionali.
Un tema centrale è stato il ruolo cruciale delle metafore e delle allegorie nel processo di apprendimento. Queste figure retoriche sono state presentate come strumenti potenti per semplificare concetti complessi, rendere accessibili idee astratte e favorire una comprensione più profonda. È stato evidenziato come l’aspetto emotivo sia intrinsecamente legato all’apprendimento, con un richiamo ad Aristotele, sottolineando che l’affetto e i sensi sono indispensabili per una conoscenza che perduri nel tempo. L’appassionare gli studenti ai contenuti è emerso come un elemento chiave per facilitare un apprendimento realmente efficace.
Il webinar ha presentato diverse modalità di formazione innovativa che attingono a un vasto repertorio di metafore tratte da letteratura, arte, musica e sport. Questi approcci sono stati proposti per migliorare competenze essenziali come la comunicazione, la leadership e la gestione del team. Esempi specifici, come alcuni moduli formativi utilizzati da VALEOin, tra cui “Lettera Viva” o “In Gioco“, hanno messo in evidenza come l’uso della letteratura come leva per l’ispirazione e la decisione strategica o la metafora del calcio, come strategia di miglioramento della produzione industriale, possano generare un apprendimento più significativo e duraturo.
In una società sempre più visuale, è stata fortemente sottolineata l’importanza di utilizzare immagini, cinema e fotografia come strumenti educativi. Questi mezzi permettono di trasmettere conoscenze attraverso un approccio individualizzato e stimolano l’interesse degli studenti, favorendo la riscoperta della passione per le diverse discipline. L’utilizzo di immagini evocative e film nella formazione aziendale è stato presentato come un mezzo efficace per sviluppare capacità di analisi e interpretazione direttamente applicabili al mondo del lavoro.
Il webinar si è concluso con una profonda riflessione sulla narrazione come elemento intrinseco all’esperienza umana, definendo l’uomo come un “animale narrativo”. La narrazione, insieme alla filosofia, è stata presentata come una chiave per comprendere la realtà. Il potere delle metafore è stato ulteriormente evidenziato nel contesto del coaching e della comunicazione, come strumento fondamentale per connettere la sfera cognitiva con quella emotiva, facilitando così il cambiamento. In definitiva, la potenza delle immagini, della musica e della letteratura è stata riconosciuta per la loro capacità di creare connessioni profonde e significative tra le persone, sottolineando che la formazione più efficace è quella che tocca le corde emotive e stimola una comprensione olistica della realtà.
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